Configurazione e accesso al PCT in Sardegna per i sistemi operativi Windows

Questa guida è dedicata agli avvocati dei Fori della Sardegna, visto che obiettivamente sono poche le fonti che spiegano in modo chiaro la configurazione e l’uso del processo telematico civile (PCT) in tutte le sue fasi.

Richiesta dell’attivazione della TS-CNS e consegna del lettore smart card

Previo possesso della carta regionale dei servizi (TS), è necessario richiedere l’attivazione della TS-CNS. Non è una procedura complicata. Dovete semplicemente recarvi negli sportelli abilitati e gli operatori procederanno all’attivazione della carta, fornendovi il minilector per il certificato digitale che vi permetterà poi di accedere ai servizi offerti, ivi compreso il processo civile telematico. Quando vi recate presso gli uffici per l’attivazione dovete già possedere attiva una mail valida e una PEC, e dovete portare con voi i documenti di riconoscimento, oltreché la tessera sanitaria TS. Qui una guida abbastanza chiara per richiedere l’attivazione della TS-CNS.

Differenze tra certificato digitale e firma digitale

Un aspetto poco chiaro e che non viene ben spiegato, è questo: il certificato digitale viene attivato all’interno del chip della tessera TS-CNS, ed è qualcosa di concettualmente diverso dalla firma digitale, che non è altro che un sistema di criptazione dei dati, con una chiave segreta (contenuta nel certificato digitale), decriptabile dal destinatario con una chiave pubblica che permette di assegnare univocamente quei dati a quel particolare autore. Ecco perché si parla di “firma digitale”.

Il certificato digitale ha perciò due funzioni: permette l’identificazione univoca di chi “firma” determinando il processo di criptazione (diverso per ogni utente), e permette l’autenticazione nelle aree riservate ove è possibile usufruire di particolari servizi, come – appunto – il processo telematico. In altre parole.

Più semplicemente, il certificato digitale nella tessera TS è la mia carta d’identità, il software di firma digitale è la penna con la quale firmo. Il software (arubasign) verifica chi sono e poi una volta che accerta la mia identità, cripta i dati secondo le specifiche e le direttive contenute nel mio certificato d’identità digitale. Ecco perché quell’atto firmato digitalmente è attribuibile solo al sottoscritto e non a qualcun altro.

Ma come si installa tutto il pacchetto?

Le procedure variano a seconda dei sistemi operativi e delle tessere TS. Le tessere TS sono di due tipi: Athena e Siemens (tanto per complicarci la vita). Ecco un esempio:

tessera_1_2_3_d0

La prima (senza alcuna scritta vicino al logo) e l’ultima (con la scritta AC 2013, per semplicità cerchiata in rosso) sono tessere Athena, mentre quella centrale (con la scritta AT 2012, per semplicità cerchiata in rosso) è quella Siemes. Dunque primariamente verificate qual è la vostra tessera. Una volta accertato il tipo di tessera, bisogna distinguere fra i vari sistemi operativi.

No Linux. Questa guida spiega solo l’installazione sui sistemi operativi Windows. Tralascio le distro linux, per una questione di spazio. Ma dico subito che la guida offerta dalla regione sardegna è abbastanza chiara.

No MacOs. Altresì, questa guida non si occupa dell’installazione sui sistemi operativi MacOs, semplicemente perché non li ho mai usati. Comunque la regione Sardegna mette a disposizione due guide: una per le card Athena, e una per le card Siemens.

Installazione delle card Athena su sistemi operativi Windows

La procedura vale per i sistemi operativi Windows Xp, Vista, Seven e 8 (escluso 8.1 per il quale ci sono difficoltà di installazione e incompatibilità del software). I passi sono questi:

  1. Scollegate il lettore smart-card dal computer!
  2. Installate il driver, che potete scaricare direttamente da qui. Scompattate il pacchetto windows.zip e navigate all’interno della cartella chiamata Card_Athena_vecchia_tessera, fino alla cartella smart_card, dovete trovate il setup.exe. Lanciate il setup.exe e seguite le istruzioni del programma di installazione, accettando il relativo contratto.
  3. Collegate il lettore smart-card e attendere il riconoscimento del lettore dal sistema (che vi avviserà di avvenuto riconoscimento). Riavviate il PC.

Ora non dovrebbero esserci problemi. Inserite la tessera TS nel lettore. Il led verde del lettore dopo aver tremolato un pochino dovrebbe rimanere fisso. Se ciò accade significa che il lettore è correttamente installato e riconosce la tessera. Avviate il programma:

menu Start -> Programmi -> IDProctet Cliente -> IDProtect Manager

Potete anche creare un collegamento sul desktop, anche se il programma probabilmente verrà avviato automaticamente con l’avvio del sistema). Dovrebbe apparirvi questa finestra:

idprman2A questo punto cliccate sulla tab “Certificati e Chiavi” e verificate l’operatività del vostro certificato, inserendo il codice PIN nell’apposita finestrella:

Immagine 3Cliccate sul pulsante verifica e se tutto va bene dovrebbero apparire nella tab Certificati e Chiavi i dati identificativi del vostro certificato digitale:

Immagine 4Internet Explorer, Google Chrome. A questo punto, tutto dovrebbe essere a posto. Se usate Google Chrome o Internet Explorer, il certificato digitale verrà riconosciuto automaticamente dal browser. Quando tenterete di accedere a un servizio o una piattaforma che richieda l’uso del lettore smart card, il browser vi chiederà se intendete usare il certificato che avete installato. Se cliccate su ok, apparirà la finestra di cui all’immagine di sopra ove vi verrà chiesto di inserire il vostro PIN. Una volta che questo viene inserito, accederete all’area riservata.

Mozilla Firefox. Se usate Firefox, la procedura è un po’ più complicata. Vediamo di riassumerla:

  1. Aprite Firefox e dal menu “Modifica” scegliete la voce “Preferenze”.
  2. Nella tab “cifratura” cliccate su “Dispositivi di Sicurezza”.
  3. Il software Athena è facilmente riconoscibile perché porta il nome Athena. Se è presente non dovete fare nulla.
  4. Se invece non è presente, dovete impostarlo manualmente. Cliccate sulla destra, sul pulsante “Carica”.
  5. Vi apparirà una finestrella nella quale assegnerete un nome alla vostra smart card (consiglio Athena Smart Card).
  6. Nella stessa finestrella cliccate su “Sfoglia” e navigate dentro la cartella WindowsSystem32, cercando il file DLL chiamato asepkcs.dll. Caricatelo e poi premete ok nella suddetta finestrella.
  7. Ora la card dovrebbe essere presente. Chiudete tutto e riavviate il browser.

A questo punto, anche per chi usa Firefox vale quanto detto poco più su per Google Chrome e Internet Explorer.

Installazione della Card Siemens sui sistemi operativi Windows

Prima di tutto dovete scaricare il pacchetto zip e tenere scollegato il lettore di smart card dal computer. Decomprimete il pacchetto con un qualsiasi programma (winzip, winrar, ecc.). Navigate nella cartella Card_Siemens e scegliete l’eseguibile relativo alla vostra architettura.

Architettura a 64bit. Se l’architettura del vostro sistema operativo è a 64bit, dovete avviare l’eseguibile chiamato: CardOS_API_Setup_x64.exe.

Architettura a 32bit. Se il vostro sistema operativo è a 32bit (sicuramente Windows Xp), dovete eseguire CardOS_API_Setup.exe.

Terminata l’installazione, collegate il lettore smart card e attendete che il sistema operativo riconosca il lettore. Al termine (vi darà un avviso), riavviate il sistema operativo.

Avviate ora il programma Viewer, da:

 menu Start -> Programmi-> Card OS Api -> Viewer

Cliccate su login. Vi apparirà una finestra nel quale vi si chiederà di inserire il PIN fornitovi. Inseritelo e se tutto è stato fatto in modo corretto, l’utente risulterete collegati.

Internet Explorer, Google Chrome. Per Google Chrome o Internet Explorer vale il ragionamento fatto più su per le card Athena: il certificato dovrebbe essere riconosciuto automaticamente.

Mozilla Firefox. Per Firefox, seguite la procedura prevista per le card Athena, più su illustrata, con una sola differenza: quando arriverete al punto 6) della guida per Firefox, nella directory WindowsSystem32 dovete cercare il file cardos11.dll.

Ho installato tutto. Ora, però, dove devo andare per accedere alla piattaforma del Processo Telematico?

Per poter accedere alla piattaforma del processo telematico dovete recarvi qui:

regionesardegna.accessogiustizia.it

Da qui potete gestire tutto quanto è relativo al processo telematico.

Alternativamente potete accedere da qui:

https://idp.accessogiustizia.it

Infine, per riguarda l’utilizzo della piattaforma PCT, potete dare un’occhiata al sito pergliavvocati.it dove sono presenti delle slide e dei podcast che spiegano l’utilizzo del servizio.

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