Il rilievo penale della cessione di sovranità

Molti si chiedono se esista un rilievo penale degli atti di cessione di sovranità in violazione della Costituzione, dell’unità e dell’indipendenza della Repubblica Italiana. La risposta non è agevole, poiché, in realtà, l’integrazione degli elementi delittuosi è di difficile configurazione quando gli atti “incriminati” sono il frutto di processi politici istituzionali, e cioè sono atti […]

L’art. 53 Cost. e i trattati. Un contrasto evidente

Riassumo qui, in una breve sintesi, l’articolo che ho pubblicato sul sito web Studio Cataldi relativo al rapporto tra l’art. 53 Cost. e i trattati europei. Ebbene, l’articolo in commento stabilisce che il cittadino (compreso lo straniero) debba «concorrere alle spese pubbliche in ragione della [sua] capacità contributiva». Tale dovere non implica affatto, però, che […]

Il vincolo esterno giuridico-normativo e l’interesse nazionale

Una breve premessa è d’obbligo. Il “vincolo estern”o è globalmente inteso come la capacità di soggetti sovranazionali giuridici, politici e soprattutto economici (i cosiddetti “Mercati”) di condizionare i processi decisionali interni, derogando i principi costituzionali inderogabili e imponendo dunque delle condizionalità che si riverberano poi nella realtà socio-economica del paese. Il processo che afferma il […]

Costituzione, suffragio universale e il tentativo di delegittimarlo

Da qualche tempo ormai (sic!) si assiste alla delegittimazione del suffragio universale. Per i meno esperti, il suffragio universale è il principio secondo il quale tutti i cittadini di età superiore ad una certa soglia (normalmente la maggiore età), senza alcuna restrizione sociale o biologica (sesso, reddito, cultura, istruzione, etnia ecc), hanno il diritto di elettorato […]

Perché la “prescrizione mai” è un vulnus costituzionale

Incidentalmente, un piccolo discorsetto sulla prescrizione, di cui ho fatto una sommaria ricognizione politica su Qelsi, mostrando il mio pieno disappunto sulla possibilità che l’istituto possa essere alterato nel modo voluto da una parte della maggioranza di governo, nei termini di una sospensione del corso della prescrizione dopo la sentenza di primo grado. Le implicazioni costituzionali […]

Tutela del risparmio e Unione Europea. Un’incompatibilità stridente

Qualche giorno fa ho sottolineato, a proposito dello spread, che questo indice macropolitico non trova né spazio né legittimità nella nostra carta costituzionale, e ciò perché esso è il prodotto di un costrutto ideologico neoliberista contrastante con l’architettura costituzionale nel suo complesso. Si è detto infatti che il modello economico costituzionale si muove su due direttrici: […]

Perché in Costituzione non c’è spazio per lo spread

La nostra Carta costituzionale, sotto il profilo economico, si muove su due precise direttrici: tutela del risparmio e piena occupazione. Affida allo Stato i precisi compiti di tutelare il primo e creare le condizioni per il raggiungimento del secondo. Nella nostra Costituzione, dunque, non c’è alcuno spazio per lo spread, e certo non per il […]

Il rilievo penale degli atti politici alla luce della Costituzione. Breve riflessione

In questi giorni non si parla d’altro che della querelle sulla “Diciotti” e sulla decisione dell’attuale ministro dell’Interno di non autorizzare lo sbarco degli immigrati raccolti dalla nave della Guardia Costiera durante un’operazione in alto mare, le cui conseguenze sono state l’apertura di un procedimento penale a suo carico per sequestro di persona, abuso d’ufficio […]

Stato laico e uguaglianza religiosa. Il punto

Si fa un gran parlare di uguaglianza religiosa qui in Italia. Soprattutto, si parla spesso (e non sempre a proposito) di laicità. Lo Stato è laico – recita l’ossessivo mantra – e dunque gli apparati pubblici non devono preferire o meglio privilegiare una religione rispetto a un’altra (e precisamente quella cattolica). Verrebbe in tal caso violato il principio […]

Iscriviti sul mio canale Telegram @ilpetulante per rimanere aggiornato sui nuovi articoli