La BCE fa la banca centrale e manda un (brutto) segnale ai tedeschi

E’ incredibile, ma oggi la BCE rinnova e potenzia il PEPP, cioè il quantitative easing pandemico. E lo fa a un mese dalla sentenza dei giudici costituzionali tedeschi che hanno rilevato l’illegalità del QE, ritenendolo non compatibile con i trattati europei e, di conseguenza, violativo della costituzione tedesca. Insomma, la BCE della Lagarde manda un […]

Perché il Recovery Fund non è un prestito a fondo perduto

Tutti a scrivere e dire che siamo fortunati perché l’Europa ci aiuta con i suoi fantasmagorici strumenti. L’ultimo, in ordine, il Recovery Fund, così decantato dai media mainstream e dal Governo, da dare l’impressione – per chi non è bene informato – che davvero sia una novità assoluta, se non una vera e propria rivoluzione […]

Il monetone forte e la deflazione salariale spiegata facile

E’ divertente (perché pur essendo deprimente, ci si sforza di sorridere) leggere alcune opinioni che ritengono che l’inflazione impoverisca, mentre il monetone forte, quello che non svaluta mai o quasi, ci renda tutti più ricchi. E’ divertente, perché è una grossolana semplificazione. Di quelle che o conosci bene cosa c’è dietro, oppure rischi di avere […]

Il MES non si cambia con una lettera della Commissione UE

Ieri gli euro-lirici, o se vogliamo, gli euro-ottimisti, erano tutti in un brodo di giuggiole, perché i duo Dombrovskis-Gentiloni, attraverso una lettera di proposte, avrebbe tolto le peggiori (e immonde) condizionalità sulla richiesta del cosiddetto MES “sanitario” o MES light. Leggiamo e commentiamo alcuni passaggi di questa “meravigliosa” letterina: […] In linea con il quadro […]

Karlsruhe affonda l’euro. L’Italia al bivio: MES o exit?

Una cosa è certa: i tedeschi la sovranità non l’hanno ceduta all’Unione Europea. Neanche di striscio. Diciamo che hanno fatto finta. Per trent’anni ce l’hanno menata con la storia dell’Unione Europea, ma solo perché l’obiettivo era uno: soggiogare il nostro paese economicamente. Questi venti anni di euro dicono più di quanto possano dire le parole: […]

Sono d’accordo. Usiamo il MES: demoliamolo. Poi italexit

Alla fine, pensandoci su, io sarei anche per l’uso del MES. Infatti, lo vorrei sciogliere, vorrei annullarne il trattato istitutivo. Ogni paese riceva indietro quel che ha dato (l’Italia mi pare una decina di miliardi), e poi ognuno per sé. Come dovrebbe essere. Questo è l’uso corretto del MES. Non ne esistono altri. Perché quegli […]

MES, Karlsruhe, eurobond e italexit. Il punto

La questione è aggrovigliata. Il prossimo 23 aprile il premier dovrà mettere la firma sull’accordo partorito ieri l’altro dall’Eurogruppo, e io quella firma non la darei oggi per scontata. Più che altro perché a seguito dell’accordo, in Italia – giustamente – è scoppiato un vespaio: l’accordo non è affatto vantaggioso e anzi, rischia di metterci […]

Eurogruppo e MES. Cosa è cambiato e cosa non. Facciamo chiarezza

Riassunto supersintetico della surreale puntata di ieri: il nostro Governo, per mezzo del ministro pro-tempore, nella riunione dell’eurogruppo di ieri ha detto sì al pacchetto UE per l’emergenza COVID-19, che comprende i prestiti BEI, il SURE e, ciliegina sulla torta, il MES. Niente coronabond invece e un vago accenno a un fondo di solidarietà tutto […]

Le ragioni per le quali si chiede un prestito internazionale

Chiedere un prestito internazionale è profondamente umiliante per uno Stato che voglia dirsi tale. Due però sono le ragioni che costringono a chiederlo: a) i fondamentali macroeconomici che non riescono a garantire piena autonomia economica e produttiva; b) l’essersi imbrigliati in regole e condizioni che impediscono la naturale monetizzazione del debito pubblico attraverso il ruolo […]

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