Quando la democrazia formale neutralizza quella sostanziale

Non avete mai notato che gli strenui difensori della democrazia formale sono gli stessi che difendono il vincolo esterno? Sono coloro che, riducendo la democrazia a mero rito istituzionale (non con qualche forzatura, a volte), sostengono poi che, nell’assumere le decisioni politiche fondamentali, dobbiamo ottenere e mantenere la fiducia dei mercati. In altre parole, dobbiamo […]

GB. La Brexit più vicina, con tanti saluti ai remainer e (ai rosiconi)

Le elezioni hanno decretato la vittoria elettorale di Boris Johnson. L’ampia maggioranza che il primo ministro inglese avrà in Parlamento gli permetterà di portare fuori la Gran Bretagna dall’Unione Europea senza altro indugio, con o senza un negoziato (deal). Difficile a questo punto che la brexit non si realizzerà, anche se questi tre anni hanno […]

Se la Francia si fa la sua moneta (e no, non è il franco CFA)

Incredibile ma vero: mentre da noi c’è chi, a tutti i costi, vorrebbe che l’Italia firmasse l’ennesimo trattato capestro (il MES 2.0) e vorrebbe che la nostra Costituzione si annullasse davanti ai trattati europei, ivi compresa la sovranità popolare, da consegnare definitivamente ai mercati e alla Commissione Europea, in Francia si pensa a battere una […]

Mercato e compressione del dibattito democratico

La polemica sul MES ha denudato il Re sotto molti punti di vista. Indubbiamente ha rivelato una verità ineludibile: la UE non è una struttura solidale e non è basata sulla pari dignità fra gli Stati. Per dirla con Orwell, tutti gli animali sono uguali ma ce ne sono alcuni che sono più uguali degli […]

Per neutralizzare il MES basterebbe la Corte Costituzionale

Torniamo indietro nel tempo. Nel 2012, in Germania, la ratifica del MES 1.0 (quello attualmente in vigore) è stata sottoposta a una serie di condizionalità. In sintesi, i giudici tedeschi stabilivano che la quota di partecipazione della Germania al MES non poteva essere superiore ai 190 miliardi di euro, e inoltre stabilivano che il Bundestag […]

Le politiche liberiste nel Fascismo. “Quota 90”

Quando si pensa al Fascismo si pensa quasi sempre un sistema economico di tipo fortemente sociale e anti-mercato. Ma la verità è che il Fascismo è nato essenzialmente come “reazione” politica liberista a un’evoluzione socialdemocratica della nazione. In altre parole, il Fascismo è frutto di una serie di concause, dove un ruolo determinante lo gioca […]

Perché il nostro problema è la “rivoluzione liberale”

Da anni, decenni, sentiamo che in Italia bisogna fare la rivoluzione liberale. Che tradotto significa meno Stato e più mercato. I liberisti nostrani, naturalmente, si lagnano che la rivoluzione non è stata mai fatta nel nostro paese. Il che suggerisce che forse gli stessi dormivano mentre negli ultimi trent’anni il welfare veniva progressivamente smantellato, l’industria […]

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