Sanità pubblica e meccanismi di “limitazione” e “scarsità”

Domanda: chi non ha mai utilizzato un software o una app demo nel proprio PC o smartphone, magari un gioco, o un gestionale… insomma una funzionalità di svago o di produttività? Credo tutti o quasi. Quanto meno per testare il tipo di software e se ci convince per poi acquistarlo. Bene. Il SSN sta diventando […]

Principio contributivo e retributivo alla luce della Costituzione

Riassumendo, esistono due tipologie di calcolo pensionistico: il retributivo e il contributivo. In base al primo, viene erogata una somma pensionistica rapportata all’ultima retribuzione ricevuta; nel secondo caso, invece la pensione è proporzionata ai contributi versati (più o meno con alcuni correttivi). Ora, l’obiettivo liberista è stato quello di eliminare del tutto il retributivo e […]

Il conflitto generazionale per demolire i diritti previdenziali

Da trent’anni ormai sappiamo che il mantra è sempre lo stesso: “abbiamo vissuto sopra le nostre possibilità”, “dobbiamo tagliare sprechi e inefficienze”, e il non plus ultra, “i vecchi rubano il futuro ai giovani”. Ebbene, per quanto tutti siano strettamente connessi fra loro, essendo le diverse sfaccettature del medesimo prisma neoliberista, mi vorrei soffermare sull’ultimo: […]

Ius soli o ius culturae. Perché non attengono ai diritti civili

Ogni tanto mi capita di leggere, soprattutto da parte dei sostenitori delle attribuzione della cittadinanza per via del suolo (ius soli) o della “cultura/istruzione” (ius culturae), che il loro riconoscimento è una questione che attiene ai diritti civili.  Mai ragione è maggiormente inesatta e infondata. La cittadinanza è un tema che non riguarda la sfera […]

Nazionalizzazione e limiti culturali neoliberisti

Da più parti si evidenzia – di seguito a eclatanti fatti di cronaca economica – che lo Stato può e deve nazionalizzare determinate attività produttive. Ma altri, altrettanto, evidenziano che la nazionalizzazione sarebbe contraria alle regole europee e in ogni caso, ammesso si potesse, in un contesto senza sovranità monetaria, la nazionalizzazione sarebbe gravosa. Ora, […]

Perché l’Italia rischia il baratro

Non ci sono dubbi. Le prospettive politiche emerse in questi ultimi giorni sono particolarmente funeree e deprimenti per il nostro paese e per le sue precarie condizioni economiche e sociali. Il cosiddetto “ribaltone” politico che sta emergendo in Parlamento rischia infatti di rispecchiare una “maggioranza” che non ha riscontro nella società civile e nei sentimenti […]

Perché la disgregazione della Repubblica è un pericolo concreto

Pochi se ne rendono conto, e chi se ne rende conto oggi è bollato come un populista. Ma la Repubblica italiana, nata nel 1948, si trova in una fase di profonda e grave sfilacciamento che prelude alla sua disgregazione. Lo Stato repubblicano, affermatosi con la prospettiva di formare una società evoluta legata al principio lavoristico, […]

Abolire le frontiere per neutralizzare il welfare

Secondo le cheerleader del libero mercato le risorse sono scarse, la moneta è scarsa e lo Stato deve essere “minimo” (deve cioè occuparsi solo di alcune cose: difesa e controllo del territorio). Le ragioni profondamente ideologiche di questi capisaldi neoliberisti sono chiari: Stato minimo significa darwinismo sociale e dunque libertà per le élite di perseguire […]

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